Riprogettiamo il D-Mondo

Intro

Oggi è il 24 giugno 2018 e da due giorni il libro è finito in pasto al sistema di distribuzione di StreetLib.com, presto sarà presente in tutti i maggiori Store e Librerie online. Accaldato per una rovente giornata che fa venire voglia di piscina, mi chiedo: ma perché ho scritto questo libro? Mi sono cimentato in questa avventura perché ho smesso di credere a Babbo Natale e alla Fata Turchina in giovane età, ma non ho mai smesso di credere nelle cose reali come, ad esempio, le mie potenzialità che sempre hanno strizzato le mie capacità residue per ottenere il massimo.

Sono nato Disabile e mi sono fatto strada nella vita credendo nel culto del possibile che mi fu dato dagli educatori dell'Istituto Don Carlo Gnocchi di Milano e a questo ho associato i valori che mi vennero trasmessi dai miei genitori.

Non ho avuto una vita semplice – ma non per la mia disabilità – tuttavia sono riuscito a fare e a diventare più di quanto non capiti a molti normaloidi. Una mia cara amica, Edith, potrebbe definire questo libro come: «Un percorso esperienziale attraverso i vari momenti e attività della vita.»

È esattamente così, ho voluto definire il concetto di D-Mondo partendo da quanto ho vissuto in poco più di 55 anni di vita.

Se hai una disabilità del 100% la prospettiva con cui guardi la vita – se non sei deficiente – è di pura concretezza; non ti interroghi, agisci!

Credo sempre più che la disabilità sia una materia sconosciuta, di conseguenza anche i Disabili si credono spesso per come si vogliono vedere più che per come sono. Per colmare le lacune conoscitive si sposano quindi teorie che definirei modaiole, tanto deboli da essere spazzate via da una nuova stagione di folli teoretici che continueranno a far danni...

Riprogettiamo il D-Mondo” è stato scritto da chi studiò, da chi giocò, da chi lavorò come imprenditore, da chi perse la verginità grazie a una prostituta (“Palmina” non conta...), da chi amò follemente, da chi ebbe due compagne di vita, da chi assaporò la Famiglia sebbene acquisita, da chi sta andando verso l'anzianità, da chi iniziò a 6 anni a veder morire colleghi Disabili gravati da patologie degenerative e...

Sulla base di tutto ciò ho immaginato un mondo, un D-Mondo, ideale o che comunque migliorerebbe di molto l'attuale. Leggete “Riprogettiamo il D-Mondo” e siate Protagonisti di un cambiamento che può giungere solo dai Disabili DOC, da quelli che non hanno bisogno né dell'OMS né dell'ONU per sentirsi persone, per esempio.

Il libro contiene anche interessanti interviste, Gino Bevilacqua – Presidente di Consequor – e Germano Tosi – Presidente di ENIL Italia – parlano di Vita Indipendente mentre invece Assunta Legnante – Atleta Olimpica e poi Paraolimpica – ripercorre la sua carriera sportiva che potrebbe essere unica nel suo genere. Ringrazio anche Tonino Urgesi – Autore e giornalista – che mi ha concesso di condividere con voi uno stralcio di un suo interessante articolo. La mia gratitudine va però anche a molte persone non citate in queste poche righe...

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Info

Il libro cartaceo si compone di due volumi. Il Vol. I è quello in vendita, mentre il Vol. II è un supplemento integrativo in formato PDF scaricabile da questa pagina. L'eBook è invece completo di tutti i contenuti.

“Riprogettiamo il D-Mondo” – eBook, € 19,99

“Riprogettiamo il D‑Mondo” in formato eBook

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Dettagli prodotto

Formato: Apple iBook, Amazon Kindle, ePub, etc.
Dimensioni file: ePub ~2,2KB / Kindle ~2,7 MB
Lunghezza stampa A5 / pagine: ~1.080
Editore (Autore): Carlo Filippo Follis
ISBN/EAN: 9788828337706

“Riprogettiamo il D-Mondo” – Libro, € 34,99

“Riprogettiamo il D-Mondo” in formato libro cartaceo

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Dettagli prodotto

Copertina flessibile: 800 pagine
Editore (Autore): Carlo Filippo Follis
Lingua: Italiano
ISBN-10: 9788828398257
ISBN-13: 978-9788828398257

“Riprogettiamo il D-Mondo” – Vol. II Supplemento in formato PDF

Riprogettiamo il D-Mondo | Anteprima estratto

Sinossi

Cos'è il D‑Mondo? Un nuovo pianeta? Una componente del multiverso? No, certamente no. Il D‑Mondo per l'autore è una realtà immateriale che condivide la volumetria di quel mondo che è di tutti, il D‑Mondo è quindi l'insieme dei Disabili idealmente aggregati e distinti dalla «“D‑” della consapevolezza» come la definisce l'autore.

Quella “D” che prefissa il Mondo sarà quindi necessaria per riconoscere tutte le realtà correlate ai Disabili; un prefisso utile per “discriminare” l'identità del Disabile affinché non si discrimini il Disabile.

La Prefazione l'autore la chiude così: «Lo scorso 25 febbraio 2018 ho compiuto 55 anni, mi piacerebbe dare un senso alla mia vita proponendo soluzioni che possano migliorare quei differenti ambiti che mi regalarono delle complicazioni solo in quanto Disabile.»

Il libro è quindi un concreto esame di tutti gli aspetti comuni ai Disabili; è concreto, combatte l'ipocrisia, introduce concetti nuovi o, quantomeno, fortemente rivisitati per giungere a un certo numero di proposte di legge utili al D‑Mondo.

L'autore ricorda che: «La disabilità può essere di tutti, questo è il primo messaggio da trasmettere affinché il popolo dei “normaloidi” inizi a pensare che ognuno può diventare Disabile nel corso della vita. È per questo che il contenuto di questa opera interessa tutti, è necessario parlare meno di Disabili è più di disabilità perché quest’ultima, mi ripeto, è di tutti anche solo a causa di una naturale vecchiaia.»

Viene anche evidenziato come occorre sapere come ci si deve definire, capire come tutelare la D‑Famiglia introducendo il concetto di “disabilità estensiva”, capire quali sono gli ingredienti di una “Vita Indipendente” ancor prima di valutare come dovrebbero essere concepiti i Progetti di Vita Indipendente, per poi partire dal D-Bimbo per parlare di un’età prescolare che va da 0 a 6 anni e giungere quindi a Scuola, Lavoro, Tempo libero, Sentimenti, Affettività, Sessualità (spesso negata), Mobilità, Anzianità e molto altro.

L'autore scrive: «Sono nato Disabile il 25 febbraio del 1963, ho studiato, sono diventato imprenditore, sono stato per quasi nove anni Presidente della sezione chivassese della U.I.L.D.M. – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – e referente Telethon. Quanto vi propongo è quindi frutto di esperienze dirette e conoscenze acquisite da altri colleghi Disabili. Certamente non sono mai stato un «Diversamente Abile» e, tanto meno, una «Persona con disabilità» per volere dell’OMS o dell’ONU, io nacqui persona per definizione antropologica e non per “carità”!»

Nella Premessa Carlo Filippo Follis – nel nome della concretezza – formula un teorema: «La “Famiglia umana” tutta, deve operare nel rispetto delle vigenti leggi e del buon senso per semplificare la già complessa vita del Disabile.»

L'autore commenta in maniera analitica e critica la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità” che – come sostiene – andrebbe riscritta. Capirete perché.

Argomenti

Indice
Vol. I e Vol. II Copyright
Vol. I e Vol. II Dedica
Vol. I e Vol. II Indice
Vol. I e Vol. II Prefazione
Vol. I e Vol. II Premessa
Vol. I e Vol. II Shortlink
Parte I
Se diventassi Disabile anche io?

Quello che nessuno dice
Vol. I Cap. 1 Riflessioni per coloro che non sono Disabili
Parte II
Io, ma come mi devo definire?

Quattro chiacchiere sugli inutili pensieri che da anni distolgono l’attenzione dai reali problemi di una intera categoria di persone
Vol. I Cap. 2 Sono nato Disabile
Vol. I Cap. 3 Un giorno diventai “Diversamente Abile”
Vol. I Cap. 4 Poi arrivò l’ONU con la sua Convenzione e mi trasformai in “Persona con disabilità”
Vol. I Cap. 5 Bando alle ciance: io sono Disabile!
Vol. I Cap. 6 La “D-” della consapevolezza
Parte III
Conoscere il Disabile

Il Disabile chi è e quali sono le differenti origini della disabilità
Vol. I Cap. 7 Idee in confusione
Vol. I Cap. 8 Disabile dalla nascita
Vol. I Cap. 9 Disabile per caso
Vol. I Cap. 10 Disabile per anzianità
Vol. I Cap. 11 Disabili potenziali
Vol. I Cap. 12 Idee nuove sì, ma anche nuovi atteggiamenti?
Parte IV
Il Disabile e la sua famiglia

Riflessioni su come la presenza di un membro Disabile può caratterizzare l’intero nucleo famigliare
Vol. I Cap. 13 La disabilità estensiva
Vol. I Cap. 14 Tuteliamo il Disabile e la sua famiglia
Parte V
Alcuni “ingredienti” di Vita Indipendente

Ingredienti base utili a prepararci alla Vita Indipendente
Vol. I Cap. 15 Il “Protagonismo” come fonte di ricchezza culturale
Vol. I Cap. 16 Come farci sempre più amica la tecnologia
Vol. I Cap. 17 La gestione del proprio credito come strumento di Vita Indipendente
Parte IV – Sezione I
Freeple

Non solo un’occasione persa per una completa usabilità delle Carte di Credito e dei Bancomat da parte dei Disabili, anche molto gravi
Vol. I Cap. I.1 Freeple: le Identità Variabili mandano in pensione la firma olografa
Parte VI
Vita Indipendente

La voglia, la necessità, di perseguire la massima indipendenza
Vol. I Cap. 18 Cosa si intende per “Vita Indipendente”
Vol. I Cap. 19 Fra realtà e speranze: i principi fondamentali per una Vita Indipendente
Vol. I Cap. 20 Deistituzionalizzare o istituzionalizzare sapendo ciò che si fa?
Vol. I Cap. 21 In cosa consiste oggi un progetto di Vita Indipendente?
Vol. I Cap. 22 Contributi finanziari o fornitura di risorse umane per ottimizzare spesa e prestazioni?
Vol. I Cap. 23 Come io immagino un progetto di Vita Indipendente integrato in una operatività collettiva
Vol. I Cap. 24 Il valore dell’Assistente Personale
Parte VI – Sezione II
Documenti di approfondimento di Consequor ed ENIL Italia

Quando il pensiero tende a diventare collettivo
Vol. I Cap. II.1 Il valore dell’aggregazione e di una linea di pensiero condivisa
Parte VI – Sezione II – Sottosezione I
Consequor

Da Gianni Pellis a Gino Bevilacqua – Associazione ONLUS Consequor per la Vita Indipendente – Associazione di Promozione Sociale
Vol. I Cap. II.I.1 Intervista a Gino Bevilacqua, Presidente di Consequor
Parte VI – Sezione II – Sottosezione II
ENIL Italia

La “cellula” italiana di ENIL – European Network on Independent Living
Vol. I Cap. II.II.1 Intervista a Germano Tosi, Presidente di ENIL Italia
Parte VI – Sezione II – Sottosezione II – Subalterno I
Vita Indipendente

Dal Manifesto alla richiesta di assistenza alla persona, passando attraverso utili approfondimenti tecnici e culturali
Vol. II Cap. II.II.I.1 Manifesto Vita Indipendente
Vol. II Cap. II.II.I.2 Tentativo di una definizione
Vol. II Cap. II.II.I.3 I diritti di libertà quale vincolo imprescindibile per il legislatore
Vol. II Cap. II.II.I.4 Per una legge regionale per l’assistenza personale
Vol. II Cap. II.II.I.5 Commento all’articolo l-ter della Legge 21 maggio 1998 n. 162
Vol. II Cap. II.II.I.6 Libertà e responsabilità nell’assistenza personale
Vol. II Cap. II.II.I.7 Richiesta di assistenza alla persona
Parte VI – Sezione II – Sottosezione II – Subalterno II
Documenti

Testimonianze di una cultura in evoluzione
Vol. iI Cap. II.II.II.1 Gli inizi in FVG – Friuli Venezia Giulia
Vol. iI Cap. II.II.II.2 Mass Media
Vol. iI Cap. II.II.II.3 Cooperativa STIL
Vol. iI Cap. II.II.II.4 La disabilità negli USA
Vol. iI Cap. II.II.II.5 Persone con disabilità
Vol. iI Cap. II.II.II.6 Diversamente abili? No, grazie!
Parte VII
Aboliamo la pensione di invalidità

Chi nasce Disabile non può pensare di diventare pensionato in giovane età. Aggiorniamo ciò che dovrebbe essere una indispensabile fonte di sostentamento
Vol. I Cap. 25 Perché abolire la pensione di invalidità?
Vol. I Cap. 26 Il paradosso reddituale
Vol. I Cap. 27 Trasformiamo la Pensione di Invalidità nell’Assegno per la Vita Indipendente e trasformiamo anche l’Indennità di Accompagnamento che diventerà il Contributo alla Mobilità
Vol. I Cap. 28 Procedimenti attuativi per questo storico passaggio
Parte VIII
Fra teoria e pratica

Una premessa a mezzo percorso
Vol. I Cap. 29 Premessa di mezzo
Parte IX
Da 0 a 6 anni

Il fondamentale sostegno alla famiglia di un Disabile che vive i suoi primi anni di vita
Vol. I Cap. 30 Disabili “cuccioli”
Parte X
Dalla scuola dell’obbligo ai Master universitari

Uno sguardo al passato per migliorare il futuro
Vol. I Cap. 31 Considerazioni di base
Vol. I Cap. 32 Integrazione a ogni costo. Un risultato positivo o negativo?
Vol. I Cap. 33 Insegnante di Sostegno: solo se necessaria!
Vol. I Cap. 34 Professionalizzare costa caro… A farne le spese è il Disabile
Parte XI
Lavoro

Riflessioni su come i Disabili possono – e potrebbero – inserirsi meglio nel mondo lavorativo come dipendenti o lavoratori autonomi
Vol. I Cap. 35 Principi costituzionali
Vol. I Cap. 36 Lavoro dipendente
Vol. I Cap. 37 Lavoro autonomo
Parte XI – Sezione III
Progetti per la D-Imprenditoria

Soluzioni di equità finalizzate a equiparare i risultati dei D-Imprenditori a quelli di chi fa imprenditoria senza aggravi finanziari dati dalla propria disabilità
Vol. I Cap. III.1 D-Persone giuridiche & Co.
Vol. I Cap. III.2 BLD – Banca per il Lavoro dei Disabili
Parte XII
Non solo tempo libero, ma anche sport, famiglia e sessualità

Gli anni passano, si cresce nel corpo, ci si sviluppa, si matura e si manifestano esigenze sociali e “pulsanti”
Vol. I Cap. 38 Tempo libero
Vol. I Cap. 39 Sentimenti e passione
Parte XII – Sezione IV
Sportivamente Disabili

Un atleta Disabile è un Atleta
Vol. I Cap. IV.1 Aboliamo le Paraolimpiadi per integrarle nelle Olimpiadi
Parte XII – Sezione V
Sognare una vita di coppia

Escludendo i single incalliti, la vita di coppia è un desiderio comune a tutti. Se il “sogno” non si avvera cosa ci resta per vivere la nostra affettività e sessualità?
Vol. I Cap. V.1 Il “Sogno” prima di tutto!
Vol. I Cap. V.2 Se non possiamo soddisfare il cuore, possiamo almeno soddisfare il corpo?
Parte XII – Sezione V – Sottosezione III
Legalizziamo la prostituzione

È ora di finirla con gli “incesti terapeutici” e con la rinuncia anche solo di una fisiologica – e quindi necessaria – attività sessuale. Mettiamo da parte l’ipocrisia e legalizziamo ciò che è da sempre una realtà
Vol. I Cap. V.III.1 Prima di tutto: il rispetto per la Donna
Vol. I Cap. V.III.2 No all’incesto terapeutico! Salviamo la famiglia
Vol. I Cap. V.III.3 La figura dell’Assistente Sessuale
Vol. I Cap. V.III.4 Dall’incesto terapeutico alla “prostituta terapeuta”
Vol. I Cap. V.III.5 Appello a Papa Francesco: «Aiutaci a salvare molte delle nostre famiglie e riconosci ai nostri figli la possibilità di vivere una vita più completa almeno per ciò che è possibile!»
Vol. I Cap. V.III.6 Finanziamo la “Vita Indipendente” dei Disabili utilizzando il gettito fiscale derivante dalla legalizzazione della prostituzione
Parte XIII
Disabili vecchi e vecchi Disabili

I Disabili invecchiano, ma è altrettanto vero che a causa della vecchiaia ci si può ritrovare Disabili
Vol. I Cap. 40 Come invecchia un Disabile?
Vol. I Cap. 41 La percezione della disabilità quando si diventa anziani
Parte XIV
Barriere & Barriere

Da quelle architettoniche sino alle semplici inadempienze legali che creano i più svariati impedimenti a chi è Disabile
Vol. I Cap. 42 Dall’architettura all’ignoranza
Parte XIV – Sezione VI
Esempi di “ignoranza applicata”

Pochi esempi per comprendere come si potrebbe semplificare la vita ai Disabili partendo da ciò che è immediatamente fattibile o correggibile
Vol. I Cap. VI.1 Premessa: “L’arte dei pazzi”
Vol. I Cap. VI.2 Il modello ICRIC dell’INPS
Vol. I Cap. VI.3 Le chiamate periodiche dell’INPS per la visita di verifica della disabilità
Vol. I Cap. VI.4 La Carta Blu Trenitalia e la grafica che dimentica la “P”
Vol. I Cap. VI.5 La “Carta Blu” per i cieli e per i mari
Vol. I Cap. VI.6 Store online adeguati per vendere con l’IVA ridotta al 4%
Vol. I Cap. VI.7 Il D-Family Banker
Vol. I Cap. VI.8 Adeguare la legge sulla Privacy alle necessità dei Disabili
Vol. I Cap. VI.9 Aboliamo i web cookie
Vol. I Cap. VI.10 Agenzie matrimoniali e di incontri, “Disabile” come elemento del profilo utente
Parte XV
Lex: nuove leggi a sostegno del D-Mondo

Normative a supporto del vivere “disabilmente”
Vol. I Cap. 43 Un percorso giuridico che interessi ogni epoca della vita di un Disabile
Parte XV – Sezione VII
Proposte di legge

Le normative che servirebbero
Vol. I Cap. VII.1 Lex – La D-Anagrafe e la “disabilità estensiva”
Vol. I Cap. VII.2 Lex – D-Bimbo, i primi interventi di uno Stato “presente”
Vol. I Cap. VII.3 Lex – D-Famiglia, esenzioni e limite di reddito
Vol. I Cap. VII.4 Lex – D-Assegni, nuove forme di sostegno al Disabile
Vol. I Cap. VII.5 Lex – D-Ausilio, reinterpretiamo un concetto
Vol. I Cap. VII.6 Lex – D-Vita Indipendente, soluzioni “evolute” per l’autonomia del Disabile
Vol. I Cap. VII.7 Lex – D-Accessibilità, come garantirla anche in funzione di vigenti leggi
Vol. I Cap. VII.8 Lex – D-Istruzione, un nuovo concetto di inclusione scolastica
Vol. I Cap. VII.9 Lex – D-Lavoro, criteri per l’integrazione lavorativa
Vol. I Cap. VII.10 Lex – D-Trasporti, le “regole Blu” per gli spostamenti combinati: Disabile-Accompagnatore
Vol. I Cap. VII.11 Lex – D-Sesso, la necessità di vivere la propria sessualità senza doversi sentire dei “fuorilegge”
Parte XVI
Lex: una parentesi legislativa su documenti di un passato più o meno recente

Una convenzione e due leggi che dovrebbero tutelarci
Vol. I Cap. 44 L’importanza di avere delle leggi dedicate
Parte XVI – Sezione VIII
Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Considerazioni e commenti su un documento transnazionale
Vol. I Cap. VIII.1 La Convenzione: un’opportunità persa
Vol. I Cap. VIII.2 La Convenzione integrata da commenti e riflessioni
Parte XVI – Sezione IX
Legge 104/92

Riflessioni sulla Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate
Vol. I Cap. IX.1 Lo spirito di una legge che nacque per tutelare e agevolare i Disabili
Vol. I Cap. IX.2 La 104/92 integrata da commenti e riflessioni
Parte XVI – Sezione X
Legge 112/2016 – Detta «Dopo di noi»

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare
Vol. I Cap. X.1 Un’occasione mancata
Vol. I Cap. X.2 La 112/2016 integrata da commenti e riflessioni
Vol. I e Vol. II Prefazione
Vol. I e Vol. II Breve biografia autore
Vol. II Altri libri di Carlo Filippo Follis
Vol. I e Vol. II Per “socializzare”
Vol. I I miei appunti
Vol. I e Vol. II Ringraziamenti

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