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La Donna è il sale della vita, appena bolle l’acqua: dentro!

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Il titolo propone una breve barzelletta che è l’antitesi del sentimento reale. Come potremmo noi uomini vivere senza donne? Nella mia vita il “Pianeta Donna” è sempre stato centrale.

Nella vita di un Disabile maschio la Donna ricopre un’importanza ancora maggiore rispetto alla vita di un uomo che Disabile non è. Nasci Disabile, la Mamma, principalmente, si prende cura di te. Cresci Disabile, una tata si prende cura di te quando la mamma va a lavorare, se non è una tata è la nonna. Cresci ancora di più ma sempre Disabile e hai bisogno di una persona che ti accudisca e che prenda il posto di chi magari non c’è più – nonna e mamma – ed ecco che nella tua vita entra una Assistente personale che non amo chiamare badante perché lo ritengo diminutivo di un ruolo invece molto importante. Sei cresciuto e sei sempre Disabile ma hai la fortuna di incontrare una Donna che ti ama. Quest’ultima ti lascia e ritorni in compagnia della solitudine.

Notate come tutti i soggetti principali nella vita di un Disabile siano – solitudine inclusa – al femminile.

Come potrebbe quindi non esistere un’area del Blog chiamata “Pianeta Donna”?

Io ho sempre amato gli animali e sino ad ora ho avuto tre cani – femmina – e anche il cane della mia ex era una cagnetta.

Ha quasi il sapore di una condanna ma non lo è! La donna è quella creatura che quando ama, ama veramente e in maniera incondizionata.
Il mio Pianeta Donna è stato ricco di presenze anche in ambito amicale, forse troppe, forse sarebbe stato meglio evolvere qualche rapporto a un livello superiore ma la verità è che la fortuna risiede nel fatto che quelle relazioni ci furono.

La beffa risiede nell’essere circondati da molte figure femminili ma spesso manca la figura femminile. Questa mancanza non può essere colmata se non da chi oggi manca e forse anche dal coraggio di invitare chi non c’è a far parte della nostra vita, sempre che non sia già presente perché in quel caso scatta la paura di perdere quella figura.

Mi racconterò, vi racconterò e forse mi lincerete…

Image Credits: Francescasacca.it

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A proposito dell’autore

Sono nato il 25 febbraio del 1963 ed a 23 anni ho coronato il mio primo sogno d'impresa: un'attività commerciale che durò per circa vent'anni. Dopo un periodo sabbatico fondai nel 2009 Ideas & Business S.r.l. che iniziò la sua opera come incubator di progetti. Nel 2013 pensai di concretizzare un sogno editoriale: realizzare un network di testate online. DisabiliDOC.it è la seconda testata attiva dal 16 febbraio 2015. Altre già pensate e realizzate prenderanno vita pubblica nei prossimi mesi. Per ora scrivo per passione come per passione ho sempre lavorato per giungere alla meta.

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